Oggi ho finito di installare Gutsy sul mio macbook.
Ho deciso di ripartire da capo per provare la versione a 64 bit, si sono masochista.
La prima parte dell’installazione fatta senza essere collegato in rete mi aveva lasciato con un Gnome un po’ sgangherato , ma dopo averlo attaccato alla rete ad aggiornato il tutto la situazione si è normalizzata.
Ho seguito questa guida installando i driver madwifi via svn (per il supporto al chipset AR5418 bisognerà aspettare la versione 0.9.4) , l’eliminazione del ronzio e la configurazione della tastiera.
Per il problema con il touchpad che mi aveva fatto desistere con Feisty devo dire che è risolto , anche se non siamo a livelli di eccellenza ora è usabile grazie anche alle varie configurazioni di xorg.conf che si trovano in rete (io ora sto usando questa) .
Dopo avere rimosso completamente mono e derivati , ho installato Awn , lm-sensors e le modifiche per avere una Ubuntu Satanic Edition.
Per il funzionamento di lm-sensors è necessario caricare il modulo applesmc ( sudo modprobe applesmc) ecco il mio output del comando sensors
bob@macbuntu:~$ sensors
coretemp-isa-0000
Adapter: ISA adapter
Core 0: +57°C (high = +100°C)
coretemp-isa-0001
Adapter: ISA adapter
Core 1: +57°C (high = +100°C)
applesmc-isa-0300
Adapter: ISA adapter
temp2: +33°C
temp3: +56°C
temp4: +54°C
temp8: +52°C
temp9: +52°C
Exhaust :1800 RPM (safe = 1200 RPM, min = 1800 RPM, max = 6200 RPM)
Ovviamente ho attivato compiz con una buona parte degli effetti “utili” e devo dire che funziona abbastanza bene sebbene la scheda video integrata.
Tutte le buone premesse che avevo messo in questo articolo si sono quindi avverate, peccato che alcune operazioni debbano essere ancora fatte a mano , cosa che può spaventare un neofita, ma non mi resta che complimentarmi con Canonical e tutta la comunità open per i miglioramenti che hanno apportato (bisogna rendere merito al kernel 2.6.22 per il miglior supporto all’ hardware mac).
Un ultimo consiglio per il dualboot : usate rEFIT un bootloader molto più comodo del premere il tasto opzione al boot.
Per finire una schermata molto preliminare di quello che attualmente è il mio desktop Macbuntu SE (Satanic Edition).