La sopravvivenza nella giungla informatica è sempre più difficile e un aiuto iniziale viene dalla conoscenza dell’ambiente e dei vari attori in gioco.
Nella mia breve ed infausta esperienza ho scoperto che le competenze tecniche non sono sufficienti, ma è necessaria una gran dose di politica e di psicologia.
L’ambiente
Come funziona un reparto It in un’ azienda? Semplicemente spesso non funziona, ma rantola e rimane in piedi per miracolo.
L’organizzazione del reparto è basata di norma sul classico schema piramidale , dove in altro si trova il dirigente , detto anche “responsabile dei sistemi informativi” , sotto di lui ci possono essere almeno 2 responsabili di solito divisi nella parte sistemistica e sviluppo software e sotto la bassa manovalanza.
Di solito salendo verso la cima della piramide le competenze tendono a scemare, cosa di per se ragionevole visto che le “alte” sfere dovrebbero avere un ruolo organizzativo e di coordinamento. Il problema è che spesso queste “alte” sfere non si ricordano di tutto questo e tendono a sentenziare su argomenti di cui sono all’oscuro.
A livello intermedio si trovano spesso i responsabili di settore (lato sistemistico e lato software) che di solito si odiano e che devono gestire la bassa manovalanza presente al di sotto.
La bassa manovalanza è considerata alla stregua di un elemento inutile , che non ha diritto di sapere e le cui opinioni per quanto possano essere valide , non hanno assolutamente valore.
Il settore dell’ It è in costante rinnovamento , ma molte persone che ci lavorano si scordano di questa situazione lampante e vedono ogni forma di innovazione come un attentato al loro lavoro. Nei casi peggiori , quando l’addetto “legacy” possiede anche una posizione di rilievo grazie a situazioni favorevoli, dovute più che altro alla mancanza di riferimenti di qualità superiore, questi tende a crearsi un suo orticello beato e rimane attaccato alla sua “roba” come la famosa ostrica dei Malavoglia.
Al di fuori del reparto si trovano però ancora maggiori pericoli ossia gli utenti, che spesso vedono con invidia/odio l’addetto It e sono la fonte preponderante di stress degli addetti IT.
Nota: Fatti , persone o opere sono frutto della mia , malata, fantasia e non rispecchiano per nulla per la realtà.