Che i vari interventi di Robbins abbiano dato una mossa alla comunità è pienamente visibile ed è già un passo avanti.
Robbins è stato candidato nell’elezione come fiduciario come si può vedere qui, ma ha declinato l’offerta e qui spiega in dettaglio il perchè, in poche parole non è convinto dell’attuale posizione della fondazione che secondo lui dovrebbe occuparsi non solo della parte burocratica , ma anche del progetto in generale. La sua idea è di sostituire l’attuale processo di sviluppo in quanto “il modello di autogoverno pseudo-democratico si è dimostrato un fallimento sia nella teoria che nella pratica”.
La sua idea è quindi di rimanere all’esterno della fondazione, ma allo stesso tempo di contribuire al miglioramento e quindi alla ripresa di Gentoo.
Concludo quello che è il mio ultimo post su questa faccenda, con un qualche riflessione personale:
- Robbins dovrebbe anche pensare che oltre alla totale rivoluzione si può arrivare allo stesso risultato con una costante evoluzione delle cose
- Poter lavorare all’interno della comunità come fiduciario li avrebbe dato maggior autorevolezza e quindi le sue proposte potrebbe godere di maggiore peso
- I suoi interventi hanno avuto comunque il vantaggio di smuovere un po’ le cose, che è sempre meglio di niente , anche perchè ha trovato un pieno appoggio da parte degli utenti
- Per fortuna ha rinunciato al fork, che imho sarebbe stato un grosso spreco di risorse
Non so se ci saranno altre novità , ma direi che almeno dal mio punto di vista la storia finisce qui ( beninteso non la mia storia con Gentoo
).
Sottofondo musicale : Hiromi’s Sonicbloom- Time Control