C’è stato un gran trambusto quando in una situazione poco chiara OOXML è stato approvato come standard Iso. Nel mio ufficio retroinformatico un paio di adepti pro M$ girava con il sorriso in faccia pensando di avere ancora una volta vinto contro quel demonio di Openoffice (che se poi non paghi le licenze come farà a funzionare?).
Oggi leggo 2 buone notizie:
- OpenOffice è stato scaricato solo 1 milione di volte nel 2008 (ops. si parla di 107 giorni ovvero circa 3 mesi e mezzo) , ottima notizia e tanto di cappello ad Openoffice
- Lo stesso Office 2007 ha fallito il test OOXML una ottima notizia per chi quello standard ha fatto di tutto per farlo approvare
Questo è il mio pensiero:
- Non è bello, anzi disdicevole che uno standard mal formato e con grossi problemi tecnici venga approvato in condizioni non molto chiare
- Open Office continua la sua lenta , ma costante diffusione e prevedo un bel boom per la versione 3.0 (il fatto che ora ci si sia messa di mezzo anche Ibm fa solo bene al progetto)
- Un formato standard ha senso solo quando viene utilizzato da diversi prodotti, ad oggi OOXML non garantisce questa possibilità ergo è un “finto standard” , mentre i vecchi formati Microsoft sono uno “standard de facto”. Questo comporta che ad oggi l’unico standard utilizzabile e meglio supportato è proprio Odf. Solo Microsoft può leggere i propri documenti OOXML (che però non rispettano le specifiche ISO buffo eh?) anche perchè non è minimamente interessata a supportare un vero e proprio standard per evidenti motivi primo fra tutti il non favorire la concorrenza.
Quindi per concludere OOXML non è un vero standard è stato creato solo per dire “ce l’ho anch’io lo standard visto come sono brava ed interessata all’interoperabilità? Peccato che non funzioni così , quindi buon ODF a tutti.
Sottofondo musicale : Red Crayola – Parable Of An Arable Land
Concordo in pieno, è stata solo una trovata pubblicitaria. Openoffice presto si farà valere, la versione 3 fara il boom.
Comment di Urturino — Aprile 23, 2008 @ 7:39 am |
Sono d’accordo, ma Open Office deve risolvere i problemi di performance, che sono ancora disastrose.
Consumo di RAM e tempi di avvio sono inaccettabili. Peccato.
Comment di Buon Senso — Aprile 23, 2008 @ 2:21 pm |
@2
è verissimo che Open Office ha problemi di performance enormi rispetto a Microsoft Office, ma per fare una battuta a questo “Consumo di RAM e tempi di avvio sono inaccettabili.” se si riesce a vendere Vista presumom che Open Office farà un successone lo stesso
Comment di traba86 — Aprile 23, 2008 @ 2:43 pm |
@2
Io non noto questi lunghi tempi di attesa con le ultime release , ora uso la 2.4
Per i tempi di partenza bisogna vedere se Office si precarica all’avvio , questa feature credo sia disponibile anche Open Office.
Per farti un esempio foglio elettronico da 1200 righe (il mio elenco cd) lo apre in circa 2 secondi occupando 46 mega di ram , non mi sembra eccessivo. Poi onestamente mi piacerebbe vedere qualche test comparativo/benchmark , ovvio che se parli di NeoOffice è tutto un altro discorso.
Comment di lostbob — Aprile 23, 2008 @ 6:42 pm |