Lost Bob Blog (TG&OS)

Aprile 22, 2008

OOXML , Openoffice e lo standard

Archiviato in: Linux, OpenOffice, Sproloqui informatici — lostbob @ 7:13 pm

C’è stato un gran trambusto quando in una situazione poco chiara OOXML è stato approvato come standard Iso. Nel mio ufficio retroinformatico un paio di adepti pro M$ girava con il sorriso in faccia pensando di avere ancora una volta vinto contro quel demonio di Openoffice (che se poi non paghi le licenze come farà a funzionare?).

Oggi leggo 2 buone notizie:

  1. OpenOffice è stato scaricato solo 1 milione di volte nel 2008 (ops. si parla di 107 giorni ovvero circa 3 mesi e mezzo) , ottima notizia e tanto di cappello ad Openoffice
  2. Lo stesso Office 2007 ha fallito il test OOXML una ottima notizia per chi quello standard ha fatto di tutto per farlo approvare

Questo è il mio pensiero:

  1. Non è bello, anzi disdicevole che uno standard mal formato e con grossi problemi tecnici venga approvato in condizioni non molto chiare
  2. Open Office continua la sua lenta , ma costante diffusione e prevedo un bel boom per la versione 3.0 (il fatto che ora ci si sia messa di mezzo anche Ibm fa solo bene al progetto)
  3. Un formato standard ha senso solo quando viene utilizzato da diversi prodotti, ad oggi OOXML non garantisce questa possibilità ergo è un “finto standard” , mentre i vecchi formati Microsoft sono uno “standard de facto”.  Questo comporta che ad oggi l’unico standard utilizzabile e meglio supportato è proprio Odf. Solo Microsoft può leggere i propri documenti OOXML (che però non rispettano le specifiche ISO buffo eh?) anche perchè non è minimamente interessata a supportare un vero e proprio standard per evidenti motivi primo fra tutti il non favorire la concorrenza.

Quindi per concludere OOXML non è un vero standard è stato creato solo per dire “ce l’ho anch’io lo standard visto come sono brava ed interessata all’interoperabilità? Peccato che non funzioni così , quindi buon ODF a tutti.

Sottofondo musicale : Red Crayola – Parable Of An Arable Land

4 Commenti »

  1. Concordo in pieno, è stata solo una trovata pubblicitaria. Openoffice presto si farà valere, la versione 3 fara il boom.

    Commento di Urturino — Aprile 23, 2008 @ 7:39 am | Replica

  2. Sono d’accordo, ma Open Office deve risolvere i problemi di performance, che sono ancora disastrose.
    Consumo di RAM e tempi di avvio sono inaccettabili. Peccato.

    Commento di Buon Senso — Aprile 23, 2008 @ 2:21 pm | Replica

  3. @2
    è verissimo che Open Office ha problemi di performance enormi rispetto a Microsoft Office, ma per fare una battuta a questo “Consumo di RAM e tempi di avvio sono inaccettabili.” se si riesce a vendere Vista presumom che Open Office farà un successone lo stesso ;)

    Commento di traba86 — Aprile 23, 2008 @ 2:43 pm | Replica

  4. @2
    Io non noto questi lunghi tempi di attesa con le ultime release , ora uso la 2.4
    Per i tempi di partenza bisogna vedere se Office si precarica all’avvio , questa feature credo sia disponibile anche Open Office.
    Per farti un esempio foglio elettronico da 1200 righe (il mio elenco cd) lo apre in circa 2 secondi occupando 46 mega di ram , non mi sembra eccessivo. Poi onestamente mi piacerebbe vedere qualche test comparativo/benchmark , ovvio che se parli di NeoOffice è tutto un altro discorso.

    Commento di lostbob — Aprile 23, 2008 @ 6:42 pm | Replica


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