Oggi mi sono scontrato con uno di qui malfunzionamenti che rischiano di vedermi disinstallare Gentoo in favore di una distro diversa. Per fortuna che sono testardo e ho cercato di risolvere.
Oggi provo a sincronizzare il palmare con gnome-pilot, ma all’attivazione della sincronizzazione non succede nulla. Inizio con dmesg e sembra tutto a posto, provo con pilot-xfer e tutto funziona, non so dove sbattere la testa.
Poi mi ricordo che 2 giorni prima è stato aggiornato hal è quindi provo con un downgrade e gnome-pilot ricomincia a funzionare.
Cosa fare? Semplice riporto hal alla versione più recente stabile (quella in oggetto) e compilo gnome-pilot senza il supporto ad hal metteno in package.use app-pda/gnome-pilot -hal .
Ora tutto funziona che è una meraviglia. Per quale motivo la nuova versione di hal e gnome-pilot non vadano d’accordo devo ancora capirlo.
Perchè se non si separano una volta per tutte le 3000 dipendenze di ogni applicazione, cominciando a compilare “statiche” almeno le lib più delicate, siamo destinati, visto la crescente ed esponenziale complessità del sistema e la cronica carenza di sviluppatori, ad avere ad ogni versione un break di tot altre applicazioni, succede spesso in Debian Sid e Archlinux cosi come in Gentoo. E secondo me sarà sempre peggio se non si cambia rotta e si vuole a tutti i costi usare l’approccio delle librerie condivise a tutti i costi, sistema valido entro un certo livello di complessità (esempio sui server senza DE) ma estremamente a rischio sui deskopt con i loro 5000 software installati a meno di non disporre di “tonnellate” di svilupatori che testano tutte le combinazioni (ovviamente impossibile).
Ci si deve mettere in testa che la sicurezza (shared libs) è essenziale sui server, ma molto meno sui desktop dove la stabilità delle applicazioni è fondamentale più della sicurezza.
Basta con gli aggiornamenti di ffmpeg che “spaccano” vlc e via discorrendo. Server è una cosa desktop un’altra, qui le linee si devono separare una volta per tutte, mentre ora per fare un desktop si prende un server e si monta su X ed un DE.
Altrimenti arriveremo al collasso.
Il mio parere ovviamente.
Commento di telperion — Giugno 22, 2008 @ 11:27 am |
Che l’approccio server e desktop debba essere diverso mi vede d’accordo. Usare Gentoo su un desktop è una scelta che può portare a questi inconvenienti. Non credo che hal possa essere considerata una libreria, ma un servizio quindi non penso che il discorso static vs. shared si possa applicare a quanto mi è successo.
Commento di lostbob — Giugno 22, 2008 @ 3:16 pm |