Da qualche anno , 2 anni e mezzo per la precisione, ho fatto un upgrade sostanziale al mio impianto audio e di conseguenza sono stato contagiato da una forma leggera di audiofilia.
Girovagando su internet mi sono riempito di informazioni su come migliorare la resa sonora del mio impianto ovvero cavi, punte , blu tack, stand , valvole e accesori o pratiche più o meno esoteriche.
Dopo un piccolo upgrade di cavi di segnale e potenza con i modelli entry level della Monster Cable, dove ho percepito un sensibile miglioramento al cambio dei cavi di potenza con suono più aperto e dettagliato stavo pensando al prossimo upgrade.
In questo tempo però ho ignorato la parte più importante di un sano ascolto : l’ambiente.
Mi sono adoperato in quello che oggi reputo la condizione fondamentale per iniziare a godersi la musica, facendo trasparire finalmente la differenza tra l’ascoltare la musica e il sentire la musica, ovvero il posizionamento dei diffusori.
La prima posizione dei miei due diffusori era all’interno di una libreria, ma il cambio totale di impianto non mi aveva fatto notare che stavo “castrando” le prestazioni del mio impianto , in quanto il suono era già molto migliore del mio vecchio sistema.
Lurkando su Tnt-Audio ho notato come venisse ribadito costantemente il concetto della qualità dell’ambiente di ascolto.
Decido quindi di prendere 2 stand per le casse e metterle in una posizione migliore. Dopo avere creato un po di spazio vitale per la nuova dispozione posiziono le casse ed il mio punto di ascolto in maniera tale da soddisfare questi requisiti:
- Le casse devono essere almeno a 30 centimetri dal muro
- Le casse devono essere il più lontano possibile da angoli
- La distanza tra le casse deve essere di almeno di 150 cm
- Le casse devono formare con il punto di ascolto un triangolo equilatero
Ci sarebbero anche altri punti, ma questi secondo me rappresentano il minimo che deve essere fatto, certo non è sempre possibile, ma io ci sono riuscito abbastanza, ma con quali risultati?
Appena finito di montare il tutto mi siedo nel mio nuovo punto di ascolto, che è passato da sdraiato sul letto (con frequenti ronfate improvvise) ad una poltrona (meno incline alle ronfate) posta di fronte alle casse, metto su qualche disco di test e scopro un altro mondo, mi sembrava di ascoltare un altro impianto di categoria nettamente superiore a quello che avevo in casa, ma tranne per gli stand non avevo cambiato nulla. La musica ora è meno cupa, ci sono meno riflessioni, riesco a sentire meglio ed a percepire molto di più i dettagli e per finire mi è diventato più chiaro capire quando si parla di ricostruzione scenica.
Quindi prima di cambiare il vostro impianto pensate bene a come disporre l’ambiente ed i diffusori, pena la consapevolezza di non sfruttare al meglio il vostro sistema e di perdervi o comunque sminuire l’emozione di un ascolto musicale.
Tutto qui? No.
Ora che il vostro impianto rende di più potete procedere a migliorare l’alcova del vostro impianto, quindi dotatevi di un buon tavolino porta elettroniche e di punte coniche specialmente per il lettore cd, io dopo questo ennesimo upgrade ho notato un leggero miglioramento specialmente in gamma alta , ovvio che la situazione cambia caso per caso.
Tutto qui? No
Se siete arrivati a disporre i diffusori in maniera migliore, avete speso soldi per un tavolino porta elettroniche che partono da almeno 200 euro , di avere messo punte coniche e persino un tappetino del mouse sulla parte superiore del lettore cd per assorbire le vibrazioni, sapete già di essere entrati in un tunnel senza fine.
Ps. Per gli stand dei diffusori consiglio ovviamente di farli appoggiare sulle apposite punte e riempire le parti vuote degli stand con della sabbia (non marina che è salata ed al ferro non fa bene).
PPs. Grazie a Tnt-Audio per avermi fatto lavorare e spendere per dare una collocazione migliore al mio impianto, ne è valsa la pena.
Per farsi un idea del tutto consultate la faq di Tnt-Audio qui.
